Identificazione e registrazione

Cos'è il Codice Fiscale? La tessera sanitaria e il codice identificativo

Il codice fiscale è il codice alfanumerico di 16 caratteri che identifica ogni persona fisica in Italia. Scopri come funziona, come ottenerlo e a cosa serve.

Cos'è il codice fiscale

Il codice fiscale è il codice identificativo univoco attribuito a ogni persona fisica in Italia dall'Agenzia delle Entrate. È composto da 16 caratteri alfanumerici e viene calcolato a partire da dati anagrafici precisi: cognome, nome, data di nascita e comune di nascita.

In Italia è praticamente impossibile fare qualsiasi cosa di rilevanza fiscale, legale o sanitaria senza il codice fiscale. Aprire un conto corrente, stipulare un contratto di affitto, accedere al servizio sanitario, fare una dichiarazione dei redditi, aprire una Partita IVA: in tutti questi casi il codice fiscale è indispensabile.

Come viene calcolato

La struttura è precisa:

  • Caratteri 1-3 — prime tre consonanti del cognome (o vocali se le consonanti non bastano)
  • Caratteri 4-6 — prima, terza e quarta consonante del nome (con regole specifiche per nomi con meno di quattro consonanti)
  • Caratteri 7-8 — ultime due cifre dell'anno di nascita
  • Carattere 9 — lettera che indica il mese di nascita (A = gennaio, B = febbraio, ecc.)
  • Caratteri 10-11 — giorno di nascita (per le donne si aggiunge 40)
  • Caratteri 12-15 — codice catastale del comune di nascita (o dello Stato estero per chi nasce all'estero)
  • Carattere 16 — carattere di controllo, calcolato matematicamente sugli altri 15

Esistono algoritmi online che calcolano il codice fiscale in automatico, ma il codice ufficiale è solo quello emesso dall'Agenzia delle Entrate.

Tessera sanitaria e codice fiscale

In Italia la tessera sanitaria riporta il codice fiscale sulla parte frontale e funziona anche come documento per accedere al Servizio Sanitario Nazionale. Vengono rilasciate e rinnovate automaticamente dall'Agenzia delle Entrate ai cittadini iscritti all'anagrafe.

Chi risiede all'estero o non è iscritto al SSN non ha necessariamente una tessera sanitaria, ma può comunque avere (e usare) il codice fiscale.

Come ottenerlo

Cittadini italiani residenti: il codice fiscale viene assegnato automaticamente alla nascita o all'iscrizione in anagrafe.

Cittadini stranieri residenti in Italia: si ottiene al momento dell'iscrizione in anagrafe o tramite sportello dell'Agenzia delle Entrate, presentando un documento d'identità valido.

Non residenti con obblighi fiscali in Italia: si richiede direttamente all'Agenzia delle Entrate (di persona, tramite consulato italiano all'estero, o in alcuni casi online). Chi deve fare una dichiarazione dei redditi in Italia, possedere un immobile o aprire un conto corrente avrà bisogno di ottenerlo.

Italiani all'estero iscritti all'AIRE: il codice fiscale rimane valido anche dopo il trasferimento all'estero. Non viene revocato con l'iscrizione all'AIRE.

A cosa serve nella pratica

Oltre agli usi già citati, il codice fiscale compare in:

  • Rogiti notarili e atti di compravendita immobiliare
  • Dichiarazioni dei redditi (il tuo e quello dei familiari a carico)
  • Fatture emesse o ricevute da professionisti
  • Comunicazioni con l'INPS e altri enti previdenziali
  • Iscrizione a scuole, università e concorsi pubblici

Se per qualsiasi motivo il tuo codice fiscale risulta errato o non è nei sistemi dell'Agenzia delle Entrate, è quasi impossibile procedere con qualsiasi pratica amministrativa o fiscale: è il primo problema da risolvere.

Questa voce del glossario ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza fiscale, legale o finanziaria. Verificare sempre i dettagli con le indicazioni aggiornate dell<link>Agenzia delle Entrate</link> o <bookingLink>consultare un commercialista qualificato</bookingLink>.