Cos'è una detrazione fiscale
Una detrazione fiscale è una riduzione che si applica direttamente all'IRPEF lorda già calcolata, abbattendola di un importo fisso o di una percentuale della spesa sostenuta. È uno "sconto" sull'imposta dovuta, non sul reddito imponibile.
La differenza rispetto alla deduzione fiscale è fondamentale: la deduzione riduce il reddito prima del calcolo dell'imposta (abbassa la base imponibile); la detrazione riduce l'imposta dopo che è già stata calcolata (abbassa direttamente l'IRPEF da pagare). Per il contribuente, l'effetto economico della detrazione è uguale per tutti, indipendentemente dal proprio scaglione di reddito; la deduzione vale di più per chi ha redditi alti.
Come funziona nella pratica
Esempio: hai un'IRPEF lorda di €5.000 e hai diritto a una detrazione del 19% su €500 di spese mediche:
- Detrazione = €500 × 19% = €95
- IRPEF da pagare = €5.000 - €95 = €4.905
La detrazione riduce l'imposta di €95, indipendentemente da quanto è il tuo reddito.
Le principali detrazioni IRPEF
Detrazioni per tipologia di reddito
Queste detrazioni variano inversamente al reddito: si riducono all'aumentare del reddito e si azzerano oltre certe soglie.
- Detrazione per lavoro dipendente — fino a €1.880 per redditi bassi, si riduce progressivamente fino ad azzerarsi a €50.000
- Detrazione per pensionati — analoga ma con importi e soglie leggermente diversi
- Detrazione per lavoro autonomo — €5.500 fissi per redditi fino a €4.800, poi decrescente
Detrazioni per familiari a carico
- Coniuge a carico: fino a €800 (per redditi fino a €15.000), poi decrescente
- Figli a carico: il sistema è cambiato con l'introduzione dell'Assegno Unico; rimangono detrazioni residuali per figli over 21
- Altri familiari a carico (genitori, fratelli, ecc.): €750 per ciascuno, se conviventi o con reddito inferiore a €2.840,51
Detrazioni per oneri e spese
- Spese mediche — 19% sulla parte eccedente €129,11; non c'è limite di spesa per farmaci e prestazioni sanitarie
- Interessi passivi mutuo prima casa — 19% su un massimo di €4.000 di interessi annui
- Spese veterinarie — 19% sulla quota eccedente €129,11 fino a €387,34
- Assicurazioni vita e infortuni — 19% fino a €530
- Spese per istruzione — 19% su rette scolastiche e universitarie (con limiti)
- Donazioni a enti del Terzo Settore — 26% fino a €30.000
- Abbonamenti ai mezzi pubblici — 19% fino a €250
Detrazioni edilizie
- Ristrutturazioni edilizie — dal 2025, 50% su un massimo di €96.000 solo per l'abitazione principale; 36% su un massimo di €48.000 per gli altri immobili. Ripartita in 10 anni
- Efficienza energetica (Ecobonus) — dal 2025, 50% per l'abitazione principale, 36% per gli altri immobili. Il 65% si applica solo a interventi specifici sull'abitazione principale. Ripartita in 10 anni
- Sismabonus — 70-85% per interventi di riduzione del rischio sismico
Detrazioni e incapienza
Le detrazioni si sottraggono dall'IRPEF lorda. Se l'IRPEF lorda è inferiore all'importo totale delle detrazioni, la differenza va persa: le detrazioni non sono rimborsabili e non possono generare un credito superiore all'imposta dovuta (salvo alcune eccezioni come il Superbonus per il quale era prevista la cessione del credito o lo sconto in fattura, ora in fase di esaurimento). Questo è il concetto di incapienza: chi ha redditi bassi e quindi IRPEF bassa non riesce a beneficiare pienamente di tutte le detrazioni disponibili.
Come si dichiarano
Le detrazioni si inseriscono nel Modello 730 o nel Modello Redditi PF nel quadro degli oneri detraibili. Per le spese sanitarie tracciabili (farmaci, visite mediche), l'Agenzia delle Entrate dispone già dei dati dal Sistema Tessera Sanitaria e li inserisce nel 730 precompilato.