Tipologie di imposta

Cos'è l'IRPEF? L'imposta sul reddito delle persone fisiche spiegata

L'IRPEF è l'imposta progressiva sul reddito delle persone fisiche in Italia. Scopri gli scaglioni, le aliquote, le deduzioni e le detrazioni che la riducono.

Cos'è l'IRPEF

L'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) è la principale imposta diretta italiana. Colpisce il reddito complessivo delle persone fisiche residenti in Italia — ovunque prodotto nel mondo — e, limitatamente ai redditi prodotti in Italia, anche i non residenti.

È un'imposta progressiva: le aliquote crescono all'aumentare del reddito, applicandosi a scaglioni successivi e non all'intero reddito con un'unica aliquota.

Gli scaglioni IRPEF (dal 2024)

Con la riforma fiscale del 2024, gli scaglioni sono stati ridotti da quattro a tre:

Scaglione di reddito imponibileAliquota
Fino a €28.00023%
Da €28.001 a €50.00035%
Oltre €50.00043%

L'aliquota si applica solo alla porzione di reddito che rientra in quel scaglione, non all'intero reddito. Chi guadagna €60.000 lordi paga il 23% sui primi €28.000, il 35% sulla fascia tra €28.001 e €50.000, e il 43% sui restanti €10.000.

Addizionali regionali e comunali

Sull'IRPEF si aggiungono due addizionali:

  • Addizionale regionale — varia da Regione a Regione, in un range normalmente tra l'1,23% e il 3,33%. Le Regioni a statuto speciale hanno regole proprie
  • Addizionale comunale — deliberata da ogni Comune, in genere tra 0% e 0,8%. Alcune città capoluogo applicano le aliquote più alte

Le addizionali si versano l'anno successivo a quello di produzione del reddito, tramite la dichiarazione dei redditi.

Residenti vs. non residenti

Per i residenti fiscali in Italia, l'IRPEF si applica al reddito mondiale (worldwide taxation): tutti i redditi, ovunque prodotti, concorrono alla formazione del reddito imponibile italiano.

Per i non residenti, l'IRPEF si applica solo ai redditi prodotti in Italia: redditi da lavoro dipendente prestato in Italia, redditi da immobili situati in Italia, redditi d'impresa con stabile organizzazione in Italia, e così via.

Come si paga

L'IRPEF non viene quasi mai versata in un'unica soluzione. Esistono tre modalità principali:

  1. Ritenuta alla fonte — il datore di lavoro trattiene l'IRPEF direttamente dalla busta paga ogni mese (lavoratori dipendenti e pensionati)
  2. Dichiarazione dei redditi — chi ha redditi da lavoro autonomo o altri redditi non soggetti a ritenuta presenta il Modello Redditi PF o il Modello 730 e versa o recupera il conguaglio
  3. Acconti — chi deve versare IRPEF autonomamente paga un acconto in due rate (metà giugno e fine novembre) e il saldo entro il 30 giugno dell'anno successivo

Deduzioni e detrazioni

L'IRPEF lorda si riduce grazie a:

  • Deduzioni fiscali — abbattono il reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta (contributi INPS, previdenza complementare, alcune erogazioni liberali)
  • Detrazioni fiscali — riduzioni dirette dell'imposta lorda (detrazione per lavoro dipendente, per familiari a carico, per spese mediche al 19%, per ristrutturazione al 50%, per efficienza energetica)

Il risultato finale è l'IRPEF netta effettivamente dovuta.

Questa voce del glossario ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza fiscale, legale o finanziaria. Verificare sempre i dettagli con le indicazioni aggiornate dell<link>Agenzia delle Entrate</link> o <bookingLink>consultare un commercialista qualificato</bookingLink>.