Tipologie di imposta

Cos'è l'IVIE? L'imposta sugli immobili esteri spiegata

L'IVIE è l'imposta patrimoniale sugli immobili detenuti all'estero dai residenti fiscali italiani, analoga all'IMU ma per i beni immobili fuori dall'Italia.

Cos'è l'IVIE

L'IVIE (Imposta sul Valore degli Immobili Esteri) è un'imposta patrimoniale annuale applicata agli immobili situati fuori dall'Italia e posseduti da persone fisiche fiscalmente residenti in Italia. È stata introdotta insieme all'IVAFE dal Decreto Legge 201/2011 e rappresenta, concettualmente, l'equivalente dell'IMU per gli immobili all'estero.

Non si tratta di un'imposta sul reddito prodotto dall'immobile: i canoni di locazione esteri vengono tassati separatamente nell'IRPEF. L'IVIE è un tributo sul valore patrimoniale dell'immobile, indipendentemente dall'uso che se ne fa.

Chi è soggetto all'IVIE

L'IVIE si applica alle persone fisiche residenti fiscalmente in Italia che detengono a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale immobili situati all'estero. È irrilevante se si tratta di prima o seconda casa, se è affittata o libera: l'imposta è dovuta sul semplice possesso.

I non residenti non sono soggetti all'IVIE, anche se sono cittadini italiani.

L'aliquota

L'aliquota ordinaria dell'IVIE è 1,06% annuo sul valore dell'immobile.

Esiste però un'aliquota ridotta: 0,4% per l'immobile adibito ad abitazione principale dal contribuente o dai suoi familiari all'estero (ad esempio la casa dove vive all'estero il lavoratore trasferito). In questo caso si applicano anche le detrazioni per familiare a carico analoghe a quelle previste per l'IMU sulla prima casa in Italia.

La base imponibile

Il calcolo del valore su cui applicare l'aliquota dipende dal Paese in cui è situato l'immobile:

  • Paesi UE/SEE con normativa catastale analoga all'Italia — si usa il valore catastale estero, rivalutato con i coefficienti locali (analogamente al meccanismo della rendita catastale in Italia)
  • Altri Paesi — si usa il costo di acquisto risultante dall'atto notarile, oppure il valore di mercato in assenza di documentazione d'acquisto

Questa distinzione può fare una differenza significativa: nei Paesi con catasto fiscale conservativo, la base imponibile catastale può essere molto inferiore al valore di mercato; in altri Paesi bisogna usare il prezzo pagato.

Come si dichiara: il Quadro RW

L'IVIE, esattamente come l'IVAFE, si dichiara nel Quadro RW del Modello Redditi PF. Il Quadro RW raccoglie tutti i patrimoni detenuti all'estero (sia finanziari che immobiliari) e permette di calcolare le relative imposte patrimoniali.

Omettere un immobile estero nel Quadro RW espone a sanzioni pesanti: dal 3% al 15% del valore non dichiarato, raddoppiate per Paesi con scambio di informazioni limitato.

Credito per imposte immobiliari estere

Per evitare la doppia imposizione, l'IVIE può essere ridotta dalle imposte patrimoniali immobiliari già versate nello Stato estero sullo stesso immobile. Se il Paese dove è situato l'immobile applica già una tassa analoga all'IMU o alla property tax, questa si detrae dall'IVIE italiana fino a concorrenza dell'imposta estera.

È un meccanismo importante: in molti Paesi europei le imposte immobiliari locali sono più alte dell'IVIE, il che può azzerare completamente l'imposta italiana dovuta.

IVIE vs. IMU: la differenza pratica

Per chi ha immobili sia in Italia che all'estero: gli immobili italiani pagano l'IMU (se non esentati come prima casa); gli immobili esteri pagano l'IVIE. Sono due tributi distinti, gestiti da due dichiarazioni diverse (IMU al Comune tramite F24; IVIE nel Modello Redditi PF), ma con logica patrimoniale analoga.

Questa voce del glossario ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza fiscale, legale o finanziaria. Verificare sempre i dettagli con le indicazioni aggiornate dell<link>Agenzia delle Entrate</link> o <bookingLink>consultare un commercialista qualificato</bookingLink>.