8, 5 e 2 per mille: come destinare una quota della Sua IRPEF
Con l'8, il 5 e il 2 per mille destina piccole quote della Sua IRPEF a una confessione religiosa o allo Stato, a un ente non profit o a un partito. Senza costi.
- Scritto da
- ItalianTaxes Editorial Team
- Ultima revisione
- giugno 2026
Introduzione
Ogni anno milioni di contribuenti italiani barrano alcune caselle della dichiarazione che destinano una quota dell'imposta sul reddito già dovuta a una chiesa, a un ente di beneficenza, a un centro di ricerca o a un partito politico. Non pagano nulla in più per farlo. Se non barrano le caselle, di norma è lo Stato a trattenere la somma.
Quelle caselle sono l'8, il 5 e il 2 per mille (otto, cinque e due per mille): tre piccole quote della Sua IRPEF, l'imposta italiana sul reddito delle persone fisiche. Non sono addizionali e non sono donazioni nel senso comune del termine. Decidono semplicemente chi riceve una porzione di un'imposta che Lei sta comunque versando.
Molti stranieri che presentano la dichiarazione in Italia per la prima volta vedono queste sezioni e le scambiano per un costo aggiuntivo. Non lo sono. Questa guida spiega in cosa consiste ciascuna destinazione, chi può riceverla, come effettuare la scelta e, aspetto altrettanto importante, cosa accade alla Sua quota se lascia le caselle in bianco.
Cosa sono davvero l'8, il 5 e il 2 per mille
Tutte e tre le destinazioni seguono la stessa logica: Lei ridestina una percentuale fissa della Sua IRPEF e l'Erario rinuncia a quell'importo a favore del destinatario che indica. Alcuni aspetti valgono per ognuna:
- Sono facoltative e indipendenti. Può effettuare una, tutte o nessuna delle tre scelte, e lo fa ogni anno da capo.
- Non aumentano mai il dovuto. Indicare un destinatario non aggiunge un euro a quanto deve: la percentuale è ricavata da un'imposta già dovuta.
- Si esprimono nella dichiarazione. Le scelte si trovano sul Modello 730 o sul Modello Redditi PF, oppure sull'apposita scheda per chi non presenta una dichiarazione completa.
- Le regole di default differiscono. Se non effettua alcuna scelta, ciò che accade alla Sua quota dipende dalla destinazione che ha tralasciato, e l'8 per mille funziona in modo molto diverso dalle altre due.
Un dettaglio pratico: le percentuali si calcolano sulla Sua IRPEF, non sul reddito lordo. Un'imposta contenuta significa una quota contenuta, ma destinarla non Le costa nulla.
L'8 per mille (8‰): lo 0,8% allo Stato o a una confessione religiosa
L'8 per mille è la più antica e conosciuta delle tre. Le consente di assegnare lo 0,8% dell'imposta sul reddito allo Stato italiano, per una serie di finalità pubbliche definite, oppure a una confessione religiosa formalmente riconosciuta dallo Stato italiano.
Chi può riceverlo
Lei sceglie un solo destinatario. La scelta è tra lo Stato italiano e una singola confessione religiosa ammessa. Le confessioni attualmente indicate nel modello comprendono:
- Chiesa cattolica
- Unione delle Chiese metodiste e valdesi
- Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del settimo giorno
- Assemblee di Dio in Italia
- Unione delle Comunità ebraiche italiane
- Chiesa evangelica luterana in Italia
- Unione cristiana evangelica battista d'Italia
- Sacra arcidiocesi ortodossa d'Italia ed Esarcato per l'Europa meridionale
- Chiesa apostolica in Italia
- Unione Buddhista Italiana
- Unione Induista Italiana
- Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai
- Associazione "Chiesa d'Inghilterra"
Il modello riporta ogni confessione già prestampata, quindi non serve indicare un codice fiscale: è sufficiente firmare nella casella corrispondente.
Se sceglie lo Stato: indicare una finalità
Quando destina la quota allo Stato, può facoltativamente indirizzare la somma verso una finalità specifica inserendo un codice da 1 a 6:
- 1: fame nel mondo e aiuti umanitari
- 2: calamità naturali (soccorso e prevenzione)
- 3: edilizia scolastica pubblica
- 4: assistenza a rifugiati e minori stranieri non accompagnati
- 5: conservazione dei beni culturali
- 6: prevenzione e recupero dalle tossicodipendenze
Se firma per lo Stato ma lascia in bianco il codice, il Governo ripartisce la Sua quota tra tutte queste finalità ufficiali.
Cosa accade se lascia in bianco l'8‰
È qui che l'8 per mille è unico. Se non esprime alcuna preferenza, la Sua quota non confluisce semplicemente nel bilancio generale. Viene invece distribuita tra tutti i beneficiari ammessi in proporzione alle scelte espresse dai contribuenti su scala nazionale. In pratica, lo Stato e le confessioni che raccolgono il maggior numero di preferenze espresse ricevono anche la quota più ampia dei fondi non destinati. La Sua quota viene comunque assegnata: l'unica differenza è se a deciderne la destinazione sia Lei oppure tutti gli altri.
Il 5 per mille (5‰): lo 0,5% per non profit, ricerca e cause locali
Il 5 per mille indirizza lo 0,5% della Sua IRPEF verso la società civile, anziché verso istituzioni religiose o pubbliche. È il meccanismo per sostenere enti di beneficenza, ricerca, sport e programmi sociali locali.
Chi può riceverlo
I settori attualmente ammessi al 5 per mille comprendono:
- Enti del terzo settore: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e cooperative sociali iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)
- Fondazioni di ricerca scientifica e università
- Enti di ricerca sanitaria
- Enti che tutelano e promuovono i beni culturali e paesaggistici
- Associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro nazionale
- Il Suo comune, per i suoi progetti sociali
- Enti che gestiscono aree naturali protette
Come effettuare la scelta del 5‰
Firmi nella casella del settore che desidera sostenere. Può fare un passo in più e indicare il codice fiscale di un ente specifico, così il Suo contributo arriva direttamente a quell'organizzazione. Se firma per un settore ma non indica alcun ente, la Sua quota viene ripartita tra tutti i soggetti di quel settore secondo le regole nazionali.
Cosa accade se lascia in bianco il 5‰
A differenza dell'8 per mille, non esiste alcuna redistribuzione nazionale. Se non compila la sezione del 5 per mille, nulla viene destinato tramite la Sua dichiarazione e lo 0,5% resta semplicemente allo Stato.
Il 2 per mille (2‰): lo 0,2% a un partito politico
Il 2 per mille Le consente di destinare lo 0,2% della Sua IRPEF a un partito politico ammesso. Possono riceverlo solo i partiti che rispettano i requisiti di trasparenza e sono iscritti nell'apposito registro nazionale.
Come effettuare la scelta
L'elenco dei partiti ammessi e dei relativi codici è pubblicato ogni anno nelle istruzioni alla dichiarazione dall'Agenzia delle Entrate. Per destinare la Sua quota, firmi nella casella del 2 per mille e inserisca il codice del partito prescelto. Se omette il codice o ne inserisce uno non valido, non viene effettuata alcuna destinazione e l'importo resta allo Stato.
Cosa accade se lascia in bianco il 2‰
Come per il 5 per mille, non c'è redistribuzione. Se salta la sezione, lo 0,2% resta parte delle entrate generali dello Stato. Tenga presente che questa destinazione è del tutto distinta dalle erogazioni volontarie a un partito, che seguono regole proprie.
Dove e come si effettuano queste scelte
Tutte e tre le opzioni compaiono insieme sui documenti di dichiarazione:
- Il Modello 730 (compresa la versione precompilata)
- Il Modello Redditi PF per chi ha redditi più complessi o internazionali
- Un'apposita scheda per chi non è tenuto a presentare una dichiarazione completa ma desidera comunque destinare la propria quota
Quando presenta la dichiarazione online, oppure tramite il datore di lavoro, un CAF (centro di assistenza fiscale) o un commercialista, queste sezioni sono integrate nella procedura. Anche se deve poco o nulla e non è obbligato a dichiarare, di norma può comunque esprimere l'8, il 5 e il 2 per mille: se possiede una Certificazione Unica (CU), consegna l'apposita scheda tramite un CAF, un ufficio postale o una banca.
Non Le costa nulla in più
È il punto che vale la pena ribadire, perché trae in inganno moltissime persone. Nessuna di queste scelte aumenta la Sua IRPEF e nessuna è una "donazione" nel senso comune. Lei sta ridestinando una porzione di imposta già dovuta, non aggiungendola al conto.
Questo rende le destinazioni del per mille diverse dalle erogazioni liberali a enti di beneficenza o istituzioni religiose. Queste ultime sono versamenti separati, di tasca Sua, e possono darLe diritto a una deduzione o detrazione. L'8, il 5 e il 2 per mille non Le fanno recuperare nulla, perché nulla è uscito dal Suo portafoglio: sono una destinazione dell'imposta, non una donazione.
Cosa significa per i contribuenti stranieri e i nuovi residenti
Pochi Paesi offrono qualcosa di simile, perciò molti nuovi arrivati ne restano sorpresi. Le regole sono lineari:
- Ogni residente e ogni contribuente straniero ammesso che presenta la dichiarazione in Italia può esprimere queste scelte, oppure rinunciarvi, ogni anno.
- Effettuare una scelta non modifica mai il carico fiscale complessivo.
- Se non è tenuto a presentare una dichiarazione completa ma possiede una Certificazione Unica, può comunque destinare la Sua quota tramite l'apposita scheda, consegnata a un CAF, un ufficio postale o una banca.
- Se lascia tutto in bianco: la quota dell'8 per mille viene comunque distribuita a livello nazionale, mentre le quote del 5 e del 2 per mille restano allo Stato.
Per expat, non residenti con redditi italiani, proprietari di immobili e nuovi residenti, questi meccanismi sono un modo a costo zero per sostenere una causa, una comunità, un progetto di ricerca o un partito in cui crede.
Conclusione: una piccola casella, una scelta concreta
L'8, il 5 e il 2 per mille sono tra i pochi momenti della dichiarazione italiana in cui è Lei, e non l'Erario, a decidere dove vanno i soldi. Non costano nulla, richiedono pochi secondi e possono essere riconsiderati ogni anno. L'unico modo per sprecare l'occasione è lasciare le caselle in bianco senza sapere a cosa servono: a quel punto il Suo 5 e il Suo 2 per mille tornano in silenzio allo Stato, e il Suo 8 per mille va ai destinatari scelti dal resto del Paese.
Come possiamo aiutarLa:
Il nostro compito, in ItalianTaxes.com, è rendere la dichiarazione in Italia chiara, senza carta e pienamente conforme, in un inglese semplice. Questo comprende registrare con precisione le Sue scelte di 8, 5 e 2 per mille, così che la quota che vuole destinare raggiunga davvero il destinatario indicato. Che sia un nuovo residente, un non residente con redditi italiani o semplicemente stanco della burocrazia, La aiutiamo a presentare la dichiarazione dei redditi online da qualsiasi parte del mondo.
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Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza fiscale, legale o finanziaria personalizzata. Le regole fiscali italiane cambiano di frequente: verifichi sempre la propria situazione specifica consultando le indicazioni aggiornate dell'Agenzia delle Entrate o si rivolga a un commercialista qualificato.
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